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Patto di Integrità

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Personale scolastico

Il Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione per le Istituzioni scolastiche della Regione Lombardia 2025-2027, adottato con D.M. 192 del 16.10.2025, al paragrafo 5.5 “Protocolli afferenti l’area di “Affidamento di lavori, servizi e forniture” recita :

“Una specifica misura di prevenzione e di contrasto di pratiche corruttive o miranti a condizionare il corretto svolgimento dell’azione amministrativa nell’ambito delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture è rappresentata dalla adozione, da parte delle stazioni appaltanti, e, nel caso di specie, da parte delle Istituzioni scolastiche, di protocolli di legalità o patti di integrità miranti a valorizzare comportamenti eticamente adeguati per tutti gli operatori economici, ad ognilivello di espletamento delle procedure di cui sopra.
L’adozione di detti strumenti comporta che il concorrente e la stazione appaltante adottino comportamenti ispirati ai principi di lealtà, trasparenza ed integrità nell’espletamento della procedura di gara. La mancata adesione al protocollo di legalità o sottoscrizione del patto di integrità da parte di un concorrente può determinare:
– ex ante, l’esclusione della procedura di gara, per mancata adesione al protocollo di legalità o mancata sottoscrizione del patto di integrità;
– ex post, la revoca dell’aggiudicazione, con conseguente applicazione di misure accessorie, o la risoluzione del contratto eventualmente stipulato, qualora i comportamenti non conformi a quanto
disposto dal protocollo o dal patto dovessero emergere in fase successivamente all’aggiudicazione della gara o in fase avanzata di espletamento dell’incarico.
L’adozione di detti protocolli o patti di legalità è prevista dalla Legge 190/2021 art. 1 comma 17: «Le stazioni appaltanti possono prevedere negli avvisi, bandi di gara o lettere di invito che il mancato rispetto delle clausole contenute nei protocolli di legalità o nei patti di integrità costituiscecausa di esclusione dalla gara» nonché dal PNA 2013 «Le pubbliche amministrazioni e le stazioniappaltanti, in attuazione dell’art.1, comma 17, della legge n. 190/2012, di regola, predispongono ed utilizzano protocolli di legalità o patti di integrità per l’affidamento di commesse. A tal fine, le pubbliche amministrazioni inseriscono negli avvisi, nei bandi di gara e nelle lettere d’invito la clausola di salvaguardia che il mancato rispetto del protocollo di legalità o del patto di integrità dà luogo all’esclusione dalla gara e alla risoluzione del contratto».
Il protocollo di legalità o il patto d’integrità, tutte le volte in cui sono espressamente richiamati dal bando o dall’avviso di gara, formano parte integrante della disciplina che regola la procedura di gara, e sono pubblicati, con i documenti di gara, sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” sotto sezione di primo livello “bandi di gara e contratti”; essi sono utilizzati per ogni procedura di gara per l’affidamento di lavori, servizi e forniture sia sopra che sotto soglia comunitaria.
Da parte del RPCT delle Istituzioni scolastiche della Lombardia è promossa, presso tutte le scuole, l’adozione diffusa del Patto di Integrità.”

Si riporta pertanto in allegato il modello di Patto di Integrità da sottoscrivere in presenza di affidamento di lavori, servizi e forniture.

Modello “Patto di Integrità”